
T A I J I Q U A N
Il Taijiquan, identificabile genericamente con un’arte marziale, si costituisce dalla fusione delle tecniche dei monaci Shaolin con i principi dell’I Ching (il libro dei mutamenti) e tecniche di respirazione taoista Qigong. Per questo il taijiquan trascende l’arte marziale – che fondamentalmente tende al combattimento – e coinvolge corpo, volontà, spirito, natura. Il taijiquan combina l’allenamento del corpo e dello spirito.
E’ la mente, non la forza, che deve dirigere i movimenti. L’armonia tra movimento fisico e attività mentale è la maggiore caratteristica di questa disciplina; nel taijiquan il corpo e la mente interagiscono alla continua ricerca di un equilibrio energetico.
Il movimento è la principale garanzia per una vita sana e longeva. La memoria attiva, i cinque sensi sani, la mente sveglia, possono essere mantenuti a lungo solo grazie alla libera circolazione delle nostre energie interne. Il taijiquan è quindi la massima espressione dell’incontro, in un corpo umano, tra l’energia Yin e Yang, le due energie che regolano l’universo, la contrapposizione degli opposti: il vuoto e il pieno, moto e immobilità, passivo e attivo. Nel taijiquan, infatti, bisogna assolutamente evitare rigidità ed inerzia, equilibrare vigore e flessuosità, dare un “peso alla leggerezza”.
In cinese silenzio si dice “Jijng", significa quiete ma è anche movimento interiore, teso a rendere la quiete come recupero dell’energia.
Q I G O N G
Teorizzato già settemila anni orsono dai monaci Taoisti, il QIGONG è il fondamento di una disciplina che agisce sulla forza, la salute, la longevità. QIGONG significa padronanza del respiro sia da parte del corpo che della mente. Il Qi (prana per gli Indiani) si traduce di solito con respiro. Rappresenta a un tempo l'energia fondamentale che circonda tutto l'universo e l'energia vitale di un individuo che può rafforzarsi, migliorare e stabilizzarsi con questa pratica. Il Qi si trova nell'aria che respiriamo, negli alberi che ci circondano. Attraversa il nostro corpo e gli dà la sua vitalità. L'uomo è un microcosmo, un mondo in miniatura, riflesso nell'universo. L'individuale e l'universale sono intimamente legati. L'uomo rappresenta l'intermediazione tra la terra e il cielo, l'asse fra questi due poli. Il QIGONG, quest'arte di lunga vita, può, secondo la progressione della meditazione Taoista, anche portare all'immortalità.......
In un antico libro di medicina, il NEIJING, si legge :" Se prendete tutto il mondo nel vostro cuore, se arrivate a dominare correttamente lo YIN e lo YANG, se respirate il Qi primordiale e mantenete lo spirito calmo e tranquillo, i vostri muscoli esisteranno finchè "esisterà" la terra."
Nella pratica del QIGONG sono compresi
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Ba Duan Jin Gli otto pezzi di broccato
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Wuqinxi Il gioco dei cinque animali
Ba Duan Jin – gli otto pezzi di broccato - equilibrano l’energia negli organi interni ed eliminano la tensione nervosa ed emotiva.
Sono una serie di otto esercizi il cui scopo è soprattutto quello di tonificare il Qi; sono una sequenza adatta anche per “stirare, aprire e purificare” i meridiani energetici e favorire la libera circolazione di Qi (Aspetto più Yang) e del Sangue (Aspetto più Yin).
Per eseguirli, bisogna essere “fermi e nello stesso tempo flessibili”, rilassando muscoli e nervi e tendendoli solo nel momento opportuno durante l’esecuzione dell’esercizio; sempre importante è la respirazione addominale, lenta, sottile e profonda e l’intenzione (Yi) che guida il Qi ed il Sangue dove è necessario.
La concentrazione e “l’affondare l’energia nel DanTian” aumenta la capacità di rilassamento del corpo, fornisce un centro stabile per l’equilibrio e permette un maggior radicamento a terra che sarà poi la base per tutto il movimento.
Wuqinxi - il gioco dei 5 animali– svolgono attivazione dei cinque organi interni (fegato –cuore – milza – polmoni – reni ) e le funzioni e le fasi energetiche ad essi correlate.
Per tutti questi esercizi si deve cercare di pensare all’essenza dell’animale e a come si muove, per produrre movimenti istintivi e naturali: immedesimarsi nell’animale e cercare di non pensare ad altro ci fa recuperare la nostra vitalità naturale, e abbattere blocchi, limiti, condizionamenti.
Gli animali seguono spontaneamente i loro istinti, i loro desideri e gli obiettivi che li animano e li guidano senza potersi opporre con una loro volontà, con un pensiero precostituito, una morale, Non così fa l’uomo che spesso impara ad agire contro se stesso, imponendosi ritmi e stili di vita artificiali.
Tigre Balzare e graffiare. Sviluppa coraggio, prontezza, determinazione.
Energia difensiva, previene malattie acute, espelle ed elimina le difficoltà.
Cervo Saltare ed alzare il collo. Flessibilità e spontaneità. Agisce sui meridiani di cuore e intestino magro.
Orso Stabilizzarsi e scuotersi. Scrollarsi di dosso ogni peso, stabilità, equilibrio. Ancora alla terra e rafforza tutto l’organismo. Armonizza il metabolismo, allevia i dolori di schiena.
Scimmia Scattare e voltarsi. Vivacità, scherzo, intelligenza. Scarica le tensioni favorendo l’adattamento alla complessità della vita. Agisce su tendini, cervicale, vista.
Gru Camminare nel pantano e volare. Apertura, consapevolezza, leggerezza. Apre il cuore. Agisce su circolazione e pressione sanguigna, gambe, spalle e respiro.