L’ISTRUTTORE – MARIO AMORI

 

 

 

 

 

Mario Amori è nato a Perugia il 14.2.1945

Più volte campione e vice campione nazionale di Taijiquan (pugno) e Taijiquan (spada), si  è formato all’Accademia Europea WUSHU e TAIJIQUAN di Roma, diretta dal Gran Maestro Li Rong Mei.

Periodicamente segue corsi di aggiornamento tenuti dal Gran Maestro Li Rong Mei.
Ha maturato varie esperienze formative nelle scuole cinesi di Shaoling –Wudang – Shanghai.
Ha tenuto corsi presso le palestre di Roma e ora, dopo il trasferimento in Umbria, insegna presso la palestra di Palazzo Baglioni a Città della Pieve e presso i locali dell’Associazione Etruria Taiji di Monteleone d’Orvieto, Frazione di San Lorenzo.

 

Il mio  incontro con il Taijiquan :

“Nel 1992  riuscii finalmente a realizzare un sogno tanto desiderato: fare un viaggio in Cina, nel Paese di Mezzo, come viene definito dai suoi abitanti. Questa terra , che ai tempi di Marco Polo era il CATAI,  oggi è la Grande Cina.
Era  il mese di novembre e sulla Grande Muraglia c’era  la neve, illuminata inverosimilmente dal sole:  uno spettacolo mozzafiato!
 Ai miei occhi stupiti si presentava   un incredibile, lunghissimo  serpente di pietra alto da 6 a 12 m. e così largo da poterlo percorrere anche a cavallo; questa incredibile opera umana si snodava a perdita d’occhio sulle colline circostanti, contribuendo ad  un paesaggio onirico.
 E’ qui,  che per la prima volta incontrai , affascinato, il Taijiquan.
La mia attenzione venne  attratta da un cinese  dall’età indefinibile, ma sicuramente molto avanti negli anni che, in un piccolo spazio innevato, indifferente all’intrusione   e ai  commenti  dei turisti, si muoveva con grazia e agilità, eseguendo una serie infinita di movimenti e trasmettendo un senso di calma e beatitudine in chi lo guardava.
La curiosità mi spinse a chiedere alla guida cosa fosse questa meraviglia nelle meraviglie.
 Allora non capii bene la spiegazione,  ma poi  vidi tante altre persone che tutte insieme praticavano, nei parchi delle grandi città, questa disciplina, anche con forme spettacolari:  con  la spada e  con il ventaglio.
  A centinaia si muovevano, in sintonia, come il flusso ininterrotto di una marea.
In quel momento dentro di me è sbocciato un grande amore, ero così estasiato da questa arte che mi ripromisi di tornare in Cina per poterla apprendere.
Ma l’occasione si presentò nel  1993 a Roma,  dove  ebbi la fortuna di conoscere il Gran Maestro di Taijiquan - Li Rong Mei -  e lì  iniziai ad apprendere i primi elementi di questa complessa disciplina.
Dopo tanti anni di passione, di duro lavoro, di costanza  e grande impegno, sono riuscito a partecipare a numerose gare e ad essere per diversi anni campione e vice campione italiano fino a che nel  1997 ho ottenuto  il brevetto di insegnante presso l’EWA ( European Accademia Wushu) .
Da allora ho insegnato a Roma e, negli ultimi anni a città della Pieve e a Monteleone d’Orvieto, deliziose cittadine umbre, cercando di comunicare ai miei allievi i segreti e  quelle bellissime emozioni che un giorno, un grande vecchio, sulla Grande Muraglia, trasmise a me.”