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"se prendete tutto il mondo nel vostro cuore,

se arrivate a dominare correttamente lo Yin e lo Yang,

se respirate il Qi primordiale e mantenete lo spirito calmo e tranquillo.

i vostri muscoli esisteranno finchè esisterà la terra".

 

 

Qigong - Straordinari benefici da una disciplina millenaria.

Il "qigong" è una pratica salutistica utile a contrastare le malattie e a vincere lo stress: dona longevità, genera un aumento di energia.
Chiunque è in grado di apprendere il "qigong".
Speranza futura per i malati di cancro, materia di studio per gli astronauti americani, il qigong ha polarizzato negli ultimi dieci anni l'attenzione di tutti coloro che si interessano di Medicina Tradizionale Cinese. Questa pratica misteriosa quanto semplice, rappresenta oggi in Cina un importante nucleo di ricerca nel campo della MTC per le straordinarie possibilità che gli ambienti medici le riconoscono e che essa promette nel campo della medicina.
Con "qigong" si indica un particolare tipo di esercizio in cui si combinano il movimento preordinato (o la postura), una specifica respirazione di tipo addominale ed un atteggiamento mentale (con particolare controllo dell'attenzione) la cui dominante è la completa assenza di pensiero.

 

Qual'è il significato di termine Qigong?

dcdcIl carattere qi deriva da un antico ideogramma composto da due parti:una superiore che indica un "fenomeno non visibile" , una inferiore che significa "fuoco"; la combinazione tra le due esprime efficacemente, tra l'altro, l'ampio concetto di energia.
Laozi, il filosofo mitizzato dell'antica Cina, disse:
"nell'indistinto (oscurità) c'è forma. Nell'indistinto c'è materia. Nel mistero c'è essenza. Nell'essenza c'è il messaggio (informazione, verità).
Tutto ciò significa che il qi (soffio - respiro) è un tipo di materia che non si può toccare nè vedere, ma che si esprime come energia, trasmette un qualche tipo di informazione ed è in continuo movimento.

Il termine gong significa abilità, capacità e nella parola qigong indica che attraverso la pratica e l'esercizio il qi è spinto ad accrescersi e a specializzarsi, a "raffinarsi" eda svolgere correttamente le proprie funzioni.
Per comprendere meglio si usa anche la parola kungfu. L'uso di questo termine può indicare un esercizio di durata, oppure può riferirs all'approfondimento ed al raggiungimento della capacità di dirigere il qi.

 

La storia del Qigong

La storia delle ginnastiche mediche cinesi inizia nell'antichità: esse infatti sono praticate in Cina da migliaia di anni. E' assai verosimile che questi esercizi si sviluppino a partire da danze rituali e sciamaniche; già durante l'epoca Yao le popolazioni avevano intuito che con alcune particolari danze si poteva intervenire sullo stato di salute allo scopo di fortificarlo.

Il qigong, come parte importante della Medicina Cinese, ha delle origini risalenti ad alcuni millenni prima di Cristo. Gli antichi cinesi erano un popolo di coltivatori, che ha imparato i principi del qigong naturalmente, osservando di cicli di semina e raccolta, di vita e morte. Un contadino coltiva le sue messi prendendosi cura di loro, assicurandosi che prendano il giusto nutrimento dalla terra e dal sole, curando il suo campo per rimuovere le influenze distruttive e patogene. Come nella coltivazione, il qigong richiede attenzione costante quotidiana.

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Vi è una vasta letteratura sul qigong storico e anche da numerosi siti in italiano è possibile reperire tutte le informazioni e approfondire le conoscenze. La storia di qigong si intreccia con quella della Medicina Cinese, con la cultura e la religione.

 

 



La descrizione di alcuni esercizi atti a mantenere la salute si trova già nel "Libro interiore dell'Imperatore Giallo - Domande semplici, risalente al 200 a.C. e scritto sotto forma di dialogo tra l'imperatore ed il suo consigliere. Il testo è anche il trattato di medicina cinese più antico di cui si sia tramandata la versione integrale.

Nel 1973 presso il villaggio di Mawangdui (provincia dell'Hunan), vennero ritrovati all'interno di una tomba risalente al primo periodo della dinastia Han (all'incirca 2500 anni fa) diversi framenti parzialmente illustrati, uno dei quali mostra quarantaquattro uomini impegnati in esercizi di controllo della respirazione e del movimento. Le posizioni portano il nome di animali selvatici che simboleggiano il tipo di malessere o di malattia che l'esercizio serve a contrastare. Sebbene questi documenti rappresentino chiaramente elementi in seguito entrati a far parte del qigong, non è tuttavia possibile desumere da essi che all'epoca esistesse già un metodo completamente strutturato.

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Tomba Mawangdui - reperto con tecniche Qigong

 

 

Nella sua evoluzione, la medicina cinese ha sviluppato una concezione del corpo umano come rappresentazione di un universo in miniatura. In questo contesto, ha assunto un'importanza anche la funzione del Qi inteso come energia interiore la cui qualità e il cui flusso più o meno armonico influenzano lo stato di benessere o l'insorgere della malattia. Da questo filone di pensiero derivano direttamente i concetti di Yin e Yang e dei cinque elementi taoisti.

Fu durante il periodo delle dinastie Sui e Tang (tra il 581 e il 907 d.C.) che le teorie mediche e il concetto di Qi della letteratura Taoista si collegarono insieme a formare una vera e propria specializzazione medica.

Il Qigong moderno si colloca nel 1955 in corrispondenza dell'apertura di un ospedale di Qigong a Tangshan e della pubblicazione di libri specifici.

 


Caratteristiche essenziali del Qigong

Il qigong consiste principalmente nella regolazione del corpo (postura), nella regolazione del cuore (secondo le concezioni della fisiologia tradizionale il cuore è la sede delle attività mentali), poichè si pratica nella quiete assoluta, nella regolazione della respirazione, oltre che nell'automassaggio, nel movimento delle estremità ed in altre metodiche di importanza secondaria.

Il qigong si può dividere in due grandi categorie: qigong di quiete e qigong di movimento.

Il primo comprende tre possibilità di postura: supina, seduta ed in piedi, nelle quali si regola la respirazione e si concentra la mente nel "desiderio" di esercitarsi dall'interno del corpo stesso e pertanto questo tipo è definito anche "qigong interno".

Il secondo consiste in una serie di esercizi in movimento dei quattro arti. Poichè questi movimenti sono visibili dall'esterno, questo tipo di qigong è denominato anche "qigong esterno".

La condizione di quiete mentale

Nella pratica del qigong è fondamentale preparare la mente ad entrare in uno stato di quiete assoluta. L'efficacia dell'esercizio dipende dal grado di quiete mentale che si riesce a raggiungere, per cui piùprofondo è lo stato di quiete, maggiore sarà l'efficacia. La condizione ideale è il raggiungimento di uno stato di quiete assoluta che implica una condizione di pace interiore stabile, avulsa da distrazioni, in cui la mente è concentrata esclusivamente o sul dantian o sull'ascolto della propria respirazione.

E' a questo stadio, quando la reazione agli stimoli provenienti dall'esterno (rumore, luce, ecc) diminuisce fino al punto di perdere la sensazione della posizione e del peso del proprio corpo, che si può dire di essere entrati nello stato di qigong, dal quale successivamente si entra in uno stato di sonnolenza che in realtà non è tale.

Generalmente è difficile entrare in uno stato di quiete senza venire disturbati da qualche pensiero, ma dopo una pratica continua e prolungata è possibile riuscirvi in modo relativamente facile.

 

 

La regolazione della respirazione

La respirazione è un punto chiave del qigong. Grazie ad una pratica costante e corretta, il movimento respiratorio viene a modificarsi da quello toracico abituale a quello addominale, da superficiale a profondo, fino all'attuazione della respirazione di tipo dantian.

Come risultato si ottiene un aumento della capacità polmonare,una stimolazione del metabolismo e della circolazione sanguigna, un miglioramento della digestione e dell'assimilazione a seguito di una sorta di massaggio degli organi interni prodotto dalla respirazione stessa. Tutte queste modificazioni realizzano l'obiettivo del qigong, che è quello di fortificare la salute e curare le malattie.

 

 

 

Meccanismo d'azione ed efficacia terapeutica del qigong

In Cina il qigong è utilizzato nella clinica quale strumento terapeutico per sostenere e regolarizzare le funzioni della corteccia celebrale, i centri del sistema neurovegetativo ed il sistema Ilcardiovascolare; inoltre è usato per correggere le reazioni anomale d'organismo, realizzare una forma di massaggio degli organi addominali ed attivare una serie di funzioni di autocontrollo all'interno del corpo stesso.

Il qigong esercita un'influenza sul corpo umano sotto molto aspetti, in particolare elimina turbe emozionali e migliora lo stato fisiologico e biochimico dell'organismo; il rilassamento, la quiete e la respirazione che caratterizzano gli esercizi del qigong, riducono progressivamente l'ipereccitabilità della corteccia celebrale e questo coinvolge una serie di meccanismi fisiologici di ampia portata, contribuendo al riposo, al recupero funzionale ed alla regolarizzazione dell'organismo. Una volta raggiunta la normalizzazione graduale, il consumo energetico diminuisce ed aumenta la resistenza fisica.

In questi ultimi anni, all'interno del vasto lavoro di recupero della MTC in Cina, tutte le preesistenti tecniche di qigong sono state rielaborate, integrate, sistematizzate. E' stato inoltre avviato un lavoro sistematico per dare una collocazione scientifica ai fenomeni oggettivamente riscontrabili che esso produce.

Il qigong è praticabile da qualsiasi persona .Esso è attivabile a vari livelli di controllo ed uso, a seconda dell'interesse e dell'impegno posti nell'applicarlo.

Se gli esercizi sono eseguiti con costanza e per lungo tempo, il qigong può aiutare l'individuo debole a rinvigorirsi e l'individuo sano ad acquistare più energia vitale ritardandone l'invecchiamento e prolungando la vita.

 

Scheggia di tempo, una grande gemma. ddddd

Un signore pregò Tukuan, un insegnante di Zen, di suggerirgli come potesse trascorre il tempo.
Le giornate gli sembravano lunghe, mentre assolveva le proprie funzioni e se ne stava seduto e impettito a ricevere l'omaggio della gente.
Tukuan tracciò otto ideogrammi cinesi e li diede all'uomo:

"Non si ripete due volte questo giorno
scheggia di tempo, grande gemma.
Mai più tornerà questo giorno.
Ogni istante vale una gemma inestimabile".